Fabiano Bottoni nasce ad Este, una cittadina veneta in provincia di Padova il 21 Luglio 1979.
Frequenta le scuole dell’obbligo nel piccolo paese di campagna dove abita (Megliadino San Vitale) ed è qui che scopre il piacere per la scrittura, forse sviluppata dalla scarsa attitudine, per timidezza, di parlare in pubblico.
All’I.T.I.S. Euganeo di Este consolida le sue qualità nello scritto classificandosi al 2° posto in un concorso per scuole con un tema sulla violenza. Si diploma nel 1999 con la specializzazione di perito tecnico industriale e comincia a lavorare in una piccola azienda metalmeccanica.
Ma la sua grande passione è la poesia, contornata e completata dalla lettura di opere di Neruda, Pasolini, Tagore, Majakovskij, Ungaretti, e da molti testi storici e politici che ricompaiono nelle sue.
Nel 2000 comincia a scrivere “Per te” che rimane nel “cassetto” per quattro anni finchè non la iscrive al concorso nazionale di poesia “Parole per amare 2004” classificandosi al X° posto.
Ottiene buoni risultati anche nei successivi concorsi: menzione d’onore al concorso nazionale “Pablo Neruda 2004” con la poesia “Bambino d’ogni guerra“, V° classificato al concorso nazionale “Il fuoco 2004” con la poesia “Natale di legno”, menzione di merito al concorso nazionale “Le parole che nascono dall’anima 2004” con la poesia “La mia collina”, menzione di merito al concorso nazionale “I colori della vita 2004” con la poesia “Trovare la risposta”, diploma di merito al concorso nazionale “Parole per amare 2005” nella sezione libri editi ed inediti.
All’inizio del 2006 termina il suo primo libro con la collaborazione (per la parte dedicata alle foto) di Alessandro Luise, un suo amico
che ha ottenuto buoni risultati nel campo fotografico.
Viene pubblicato da Montedit nell’Agosto 2006 con il titolo “Riflessi di vita” ed in Settembre dello stesso anno Fabiano si sposa.
Nel Gennaio 2007, dopo anni di formazione politica “sui libri”, decide di iscriversi al PRC (Partito della Rifondazione Comunista) e nello stesso periodo ottiene la menzione d’onore al concorso nazionale ed internazionale “Trofeo Penna d’Autore 2007” con la poesia “Aria“.
Nell’anno 2008 comicia a scrivere un altro libro di poesie e racconti brevi. Tutt’ora in fase di lavorazione.
Nel 2009, stanco della retorica e degli schemi mentali imposti dal partito e dalla politica in generale decide di non rinnovare la tessera del PRC per entrare in una fase molto critica nei confronti di chi non lo rappresenta più, definendoli “traditori” degli ideali di giustizia e libertà.
Decide di non andare più a votare fino a quando, nel 2013 si iscrive al Movimento 5 Stelle, convenendo che la politica si basa su un cumulo di macerie e che il vero rinnovamento deve finalmente partire dal basso, dalla gente.
Nel 2013 con il racconto “Un giorno di pioggia” ottiene un ottimo risultato al concorso nazionale “La vita e i suoi racconti” classificandosi XVI°.